

Una delle cose che più mi ha affascinato nel mio percorso radiestesico sono state le 36 forze, ho cercato e ricercato informazioni sulla loro scoperta ma non ho trovato nulla a parte gli articoli pubblicati da Federico Marincola per la SIRR. Probabilmente si potrebbe trovare qualcosa su qualche vecchio libro in lingua francese. In ogni caso anche se non è un argomento che ho approfondito quanto i simboli di Korbler mi diverto molto a utilizzarle nelle mie indagini soprattutto quando hanno a che fare con luoghi o monumenti. Questa indagine che vado a presentare è stata svolta a settembre 2022 in Sardegna precisamente nel museo civico Giovanni Marongiu di Cabras.

In questo museo archeologico sono custoditi I GIGANTI DEL MONT’E PRAMA. Il sito del ritrovamento dei giganti si trova alle pendici del colle omonimo e fu scoperto in maniera casuale nel marzo del 1974 da dei contadini intenti nella coltivazione dei campi. Gli scavi iniziarono ufficialmente nel 1975 e portarono alla luce diverse sepolture ricoperte a loro volta da un accumulo di materiali scultorei. Tali materiali vennero restaurati e diedero alla luce ben 28 statue, tutte frammentate. Queste statue raffigurano esseri di sesso maschile e sono state catalogate come raffiguranti pugili, arcieri e guerrieri. Questi cosiddetti giganti sono gli unici esemplari statuari in pietra risalenti al periodo nuragico (900 - 700 a.C.) ritrovati in Sardegna, si stima che abbiano circa 3000 anni. Appena sono entrata nella sala ho chiesto il permesso giungendo le mani e ho chinato la testa in segno di rispetto. La grandezza e la prestanza di questi giganti mi ha travolto e trasportato lontano. Dopo un po’ di tempo che li osservavo rapita ho notato una comoda panca in pelle sul fondo della stanza, mi sono andata a sedere a da buona piccola radiestesista ho tirato fuori il pendolo e tutto il mio materiale.
Ho iniziato del luogo (museo) e ho rilevato un’energia pari a 13.000 poi ho testato l’energia dei giganti testando con la scala di Bovis l’energia in media (in tutto 6 esemplari) e ho rilevato un’energia pari a 14.500. Ho deciso poi di indagare sulla presunta data di creazione di queste statue ma il risultato che ho ottenuto è molto diverso da quello che è scritto all’interno del museo. Secondo le mie indagini i giganti non hanno 3000 anni ma 3000 anni fa sono stati scoperti. A questo punto decido di focalizzare la mia attenzione sulla statua che più mi ha colpito, entro in connessione con lui e sento che accetta di buon grado. Gli chiedo se viene da questo pianeta ma mi risponde di no e mi manda delle immagini di galassie e stelle lontane. Gli chiedo se è veramente un pugile ma mi dice di no, gli chiedo se allora è un guerriero ma mi dice sempre di no. Dopo diverse prove gli chiedo se è un robot, so che sembra una cosa un po’ ridicola ma dal suo aspetto lo ricorda molto, anche ora mi risponde di no. Decido di passare oltre perché ho finito le idee e quindi inizio testando la sua energia singola in Bovis che è 14.000, poi testo se emette un colore e mi viene verde e in fine tiro fuori il grafico delle 36 forze. Testo se sono presenti delle forze e mi viene si, testo quante e mi viene 4 e dopo le individuo una a una, il risultato è sorprendente.

Le 36 FORZE sono state decisive nella mia indagine in quanto avevo veramente terminato le idee su cosa questo gigante fosse realmente, nel momento in cui ho utilizzato questo grafico ho realizzato che non era un pugile ma un guaritore. Gli chiedo conferma e finalmente la risposta è si. Gli occhi che tanto mi hanno colpito e fatto pensare a un robot in realtà erano occhi durante l’emissione del magnetismo vitale che come guaritore utilizzava per compiere la sua missione. Quando finalmente ho capito lui mi ha detto il suo nome ma non era comprensibile al mio orecchio così gli ho chiesto se poteva trasformarlo in un nome comprensibile per me e ho chiaramente sentito nella testa la parla ELIODOR. L’eliodoro (berillo) è un cristallo verde, come il colore emesso dal gigante, e ha proprietà armonizzanti. Inoltre svolge un’azione disintossicante, riequilibrante e rivitalizzante sul sistema nervoso vegetativo. Questo è solo un ulteriore conferma che sono sulla strada giusta. Termino la mia indagine tornando indietro nel tempo al momento del suo ritrovamento i suoi Bovis erano 15.500 (3000 anni fa) poi vado ancora indietro al momento della sua costruzione ho provato vertigini e ho visto immagini confuse. Il pendolo ha girato molto. Il calcolo è oltre i 18.000 Bovis. Deciso di tornare al futuro e di ringraziare Eliodor per questa connessione intensa e per l’esperienza che porterò sempre con me.
Appena termino il mio lavoro entra la signorina del museo e mi chiede se posso spiegarle cosa stavo facendo perché era molto curiosa, le inizio a spiegare cosa è la radiestesia e cosa possiamo fare con essa. Mi chiede: “Cosa hai scoperto su questo gigante?” e io candidamente le rispondo: “Ho scoperto che questo gigante non ha affatto 3000 anni e che tantomeno è un pugile. È un guaritore e coi suoi occhi sta compiendo una guarigione, tutto quello che c’è scritto in questo museo è sbagliato.” Ovviamente mi ha guardato come se fossi pazza e mi ha salutato. Nei giorni seguenti ho avuto una piacevole conversazione con una persona nativa del luogo che senza che le chiedessi nulla mi ha detto che la datazione dei giganti è sbagliata e che dietro a questa cosa ci sono cose nascoste. Gli abitanti della Sardegna sono consapevoli che le datazioni sono sbagliate ma per questioni di interessi i musei non vogliono ritrattare l’argomento. Che sia vero oppure no mi affido al mio sentire e vedo Eliodor lassù nelle stelle.


Autrice
Marta Ayame
Radiestesista, radionica, cristalloterapeuta, insegnante di yoga sciamanico e forest therapy guide
"Sinché sentirai le stelle come qualcosa sopra di te, ti mancherà lo sguardo di colui che conosce"
Friedrich Wilhelm Nietzsche